Management e innovazione: Innovation Manager, sostenibilità e soft skills

Management e innovazione: Innovation Manager, sostenibilità e soft skills

Management e innovazione: Innovation Manager, sostenibilità e soft skills

Beamat – Management e innovazione: Innovation Manager, sostenibilità e soft skills

Ad oggi, quello di innovazione sembra essere uno dei concetti più importanti e ricercati nel mondo del lavoro, di qualunque settore si tratti.
Ogni settore e ogni tipo di industria possono essere innovati e innovativi, e questo equivale, nella stragrande maggioranza dei casi, in un miglioramento delle prestazioni e della produttività di un’azienda.

C’è poi da sottolineare che ad oggi l’innovazione passa soprattutto attraverso la sostenibilità.
Con l’avvento dell’Agenda 2030 e del bisogno di risolvere la crisi climatica così da assicurare la sopravvivenza del Pianeta, ciò che di più innovativo esiste è proprio la creazione o l’aggiornamento della propria azienda verso un presente sostenibile e in accordo, appunto, con i vari Obiettivi della Agenda 2030.

Questa grande attenzione alla sostenibilità non è solo un bene per l’ambiente (cosa che, comunque, costituisce un bene anche per la specie umana), ma anche per la produzione e la prestazione di un’azienda.
Essere innovativi e sostenibili, infatti, permette di implementare il guadagno e le prestazioni della propria azienda, e del proprio settore (indipendentemente da qualunque esso sia).
E non è tutto: innovazione e sostenibilità permetteno anche di migliorare la qualità del lavoro delle risorse umane e, consequenzialmente, la qualità della vita - ed è ormai comprovato che entrambe queste cose giocano un ruolo fondamentale nel successo di un’azienda.

Molto spesso, chi è in grado di guidare un’azienda verso questi orizzonti innovativi e sostenibili ricopre una figura manageriale ed è molto spesso identificato con il titolo di Innovation Manager, anche se spesso viene chiamato anche Change Agent, Agente di Cambiamento e, in alcuni casi, quando l’innovazione è riferita esclusivamente alla sostenibilità, Manager della Sostenibilità o Sustainability Manager.

Ma chi è l’Innovation Manager? Perché la sostenibilità è un vantaggio per le aziende? E cosa fa un Innovation Manager di successo?

Cosa fa un Innovation Manager di successo

L’Innovation Manager è colui che, all’interno di un’azienda, definisce, realizza e implementa strumenti dedicati all’innovazione e alla sua gestione all’interno di un’azienda.

C’è una cosa che fa la differenza tra un Innovation Manager di successo e uno no: la capacità di guadagnare la fiducia non solo dei propri utenti e consumatori, e quindi migliorare la produttività aziendale, ma anche quella dei propri colleghi di lavoro, e quindi creare ambienti lavorativi più distesi e salutari, rispetto a cambiamenti che spesso, specialmente all’inizio, vengono visti con scetticismo e diffidenza.

Un Innovation Manager è infatti un bravo gestore, certo, ma anche un leader innovativo, che deve essere in grado di far appassionare e credere il nuovo team a idee che ancora non sono percepite dalla maggioranza come ottime strategie aziendali, anche se in realtà lo sono a tutti gli effetti.
Insomma, un bravo Innovation Manager deve riuscire a far appassionare il proprio team all’idea di cambiare, che, come tutti sappiamo, spesso non è così allettante, anzi!

Come fare? L’innovazione, come tutto, richiede una strategia, e una figura professionale come questa sa mettere in atto le giuste strategie.
Ecco perché gli Innovation Manager stanno diventando così importanti.

Facendo uso degli Innovation Tools a sua disposizione o da lui ideati, questo professionista è in grado di rivoluzionare un’azienda e portarla in auge, come segnarne la rovina.
Ecco perché sono la chiave di volta di un’azienda!

Ovviamente, anche un Manager di altro tipo può diventare un Innovation Manager, nel momento in cui guida il suo team di lavoro utilizzando gli stessi strumenti e mettendo in gioco le stesse visioni di innovazione e sostenibilità.
Questo perché, tra le caratteristiche di un bravo manager, c’è proprio la capacità di essere innovativi e lungimiranti - e questo possono esserlo tutti i manager, se adeguatamente formati e aggiornati.
Tutti i professionisti, infatti, possono scegliere di svolgere il loro lavoro dando primaria importanza ad aspetti come l’innovazione, la sostenibilità e la digitalizzazione.

Imparare ad essere un Innovation Manager di successo, quindi, è un ottimo passo per migliorare la propria carriera, acquisendo nuove conoscenze e nuovi strumenti che non possono che migliorare le proprie capacità e i propri risultati professionali.

Quali sono gli Innovation Tool più importanti?

Quando si parla di Innovation Tools, il primo pensiero va a dei veri e propri strumenti di lavoro, siano essi App e software, oppure vere e proprie macchine per lavorare.
Ma la realtà è che gli “strumenti” per l’innovazione sono includono anche delle capacità umane e delle strategie di teambuilding e teamwork che possono far migliorare il lavoro all’interno di un’azienda...e quindi i suoi prodotti.

Dunque, se da un lato gli strumenti per diventare un Innovation Manager di successo sono appunto dei veri e propri tool che si può apprendere come usare e farli diventare parte delle proprie strategie di lavoro, dall’altra c’è un’ampia gamma di soft skills che un Innovation Manager deve avere per essere considerato tale e saper svolgere al meglio il proprio lavoro.

Quindi, ad esempio, quando un manager ascolta le nuove idee dei propri colleghi e dà loro valore, oppure quando deve valutare la qualità della vita dei propri colleghi, non considerandoli solo come dei meri produttori di servizi, oppure quando lascia spazio al nuovo, un manager sta facendo uso di quelli che vengono chiamati “strumenti di innovazione”.

Il più grande strumento d’innovazione che si possa usare è una domanda molto semplice, eppure, se posta tutti i giorni, può portare a grandiosi miglioramenti per la propria azienda, per chi ci lavora e per i propri clienti - per quel semplice assioma per il quale se l’azienda lavora bene, il prodotto lo dimostrerà, e questo benessere arriverà automaticamente al consumatore.
La domanda è: “cosa può migliorare la qualità del lavoro dentro la mia azienda, senza togliere al profitto?”

Questa è una domanda da porsi costantemente, perché anche quando va tutto bene, le cose possono comunque andare meglio.
L’innovazione infatti parte dal presupposto che non esiste un punto di arrivo: c’è sempre un margine di miglioramento, soprattutto quando si parla di qualità.

Come si fa a diventare un Innovation Manager?

Uno dei modi migliori per diventare Innovation Manager è quello di seguire un corso di aggiornamento professionale che permetta di migliorare e incrementare le proprie capacità, acquisendo nuove skill e nuovi strumenti da poter mettere in atto nel proprio lavoro.

A seconda del ruolo professionale che già si ricopre e del tipo di capacità che si vogliono sviluppare, si può scegliere un corso ad hoc.

Beamat, azienda leader in Italia per la formazione e l’aggiornamento professionale, propone una serie di corsi per chi vuole diventare Innovation Manager e a chi intende fare dell’innovazione una pietra miliare della propria carriera e del proprio modo di lavorare.

Alcuni esempi possono essere il Corso in Comunicazione e Leadership, il Corso in Leadership, ma anche un più standard e polifunzionale Corso in EPM - European Project Management, che affronta il ruolo del manager a 360°, garantendo una preparazione e un’innovazione professionale di vera eccellenza.

Informazioni e supporto

Per maggiori informazioni sui corsi Beamat, o per avere consulenza e supporto in merito a queste tematiche, non esitate a contattare il nostro team a info.corsi@beamat.it.
Saremo felici di aiutarvi e supportarvi nella realizzazione di un percorso di carriera di successo e innovativo!

Articolo di BEAMAT
BEAMAT
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