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Soft Skills: cosa sono, quali le più richieste e come certificarsi

Soft Skills: cosa sono, come svilupparle...e come certificarle!

Feb 21/Alice Bellini
Soft Skills: cosa sono, come svilupparle...e come certificarle

Sempre più spesso nel mondo del lavoro si sente parlare di soft skills, un “nuovo” tipo di competenze sempre più richieste dalle aziende di ogni settore al momento del recruitment di nuove risorse, ma anche nei professionisti già arruolati.

Molto spesso però non è ben chiaro cosa sono queste soft skills, come fare a svilupparle, in quale aspetto della vita professionale di ognuno rientrano e, soprattutto, come fare a dimostrare il possesso delle soft skills attraverso il proprio curriculum.
Esiste un modo per certificarle?

Insomma, si tratta di competenze che qualsiasi professionista dovrebbe avere per poter essere assunto da un’azienda, o continuare a ricoprire la propria posizione, ma che al tempo stesso lasciano molti, pieni di domande e impreparati.

Beamat azienda leader nel settore della formazione e nell’aggiornamento professionale anche per quanto riguarda le soft skills e la loro certificazione, ha deciso di fare luce su questo argomento e approfondirlo, a partire da cosa sono le soft skills, fino a come fare per sviluppare le proprie soft skills e in generale come fare per migliorare il proprio profilo professionale.

Si tratta infatti di competenze che non possono più essere tralasciate e sulle quali bisogna essere preparati alla stregua di ogni altro aspetto della propria professione.

Cosa sono le soft skills

La parola skills in inglese significa competenze.
Dunque le soft skills sono appunto delle competenze che, insieme alle hard skills, rientrano nelle capacità che un professionista deve avere per poter ricoprire un determinato ruolo all’interno di un’azienda.

Cominciamo con lo spiegare cosa sono le hard skills, così da rendere più chiaro questo concetto.
Le hard skills sono le conoscenze tecniche e accademiche che un professionista deve avere per poter svolgere il proprio lavoro in maniera corretta.
Si tratta quindi del sapere professionale, quello più meccanico e accademico, per il quale si studia e si imparano procedure, concetti e protocolli da seguire, si apprende come funziona un sistema di riferimento e, in generale, si misura la propria capacità esecutiva di svolgere un lavoro.

In contrapposizione, le soft skills sono quelle competenze che certo, si possono imparare, ma riguardano soprattutto la parte umana di un individuo e il suo sviluppo più personale.
Ad oggi, sembrano essere tra le competenze più richieste per avere successo nel mondo del lavoro e, a parità di hard skills, segnano lo spartiacque tra chi riesce ad avere successo nella propria carriera e chi invece incontra più problemi.

Il mondo del lavoro, infatti, diventa sempre più interattivo, comunicativo e richiede sempre di più ai professionisti che vi operano non solo la capacità di rapportarsi con i propri colleghi, ma anche di saper interagire in maniera più diretta con il cliente e in generale avere delle capacità interpersonali oltre che puramente tecnico-professionali.

Ma di cosa si tratta a livello pratico?
Alcuni esempi di soft skill sono la capacità di comunicazione da diversi punti di vista, le tecniche di negoziazione, le proprie capacità di leadership e quelle di lavorare all’interno di un team, ma anche ad esempio la flessibilità, la creatività (soprattutto in relazione al problem solving), e l’affidabilità.

Dai Manager e i Project Manager , agli ingegneri, passando per professionisti sanitari (), copywriter o avvocati, avere delle soft skills adeguatamente sviluppate è un tratto vincente e assolutamente fondamentale per poter svolgere il proprio lavoro.

Soft Skills: cosa sono, come svilupparle...e come certificarle

Quali sono le soft skills più richieste e come svilupparle?

Ovviamente, ci sono soft skills e soft skills, alcune delle quali ricoprono come abbiamo detto un ruolo veramente fondamentale al fine di poter trovare lavoro all’interno di un’azienda.

Vediamo quindi quali sono le soft skills più importanti e chiediamoci poi come fare a svilupparle.

Abilità interpersonali

Una delle cose più importanti quando si lavora all’interno di un team di lavoro (ma anche come libero professionista) è il sapersi rapportare con i propri colleghi e con i propri clienti, non solo da un punto di vista comunicativo, come vedremo tra un momento, ma anche e soprattutto da un punto di vista interpersonale. Saper riconoscere l’importanza di ogni singolo collega e membro dello staff è un punto di partenza fondamentale per poter svolgere al meglio un lavoro.

In questo modo ciascun professionista non solo si rende conto dell’importanza degli altri, dal proprio capo al dipendente della ditta di pulizie che opera nel palazzo in cui lavora, ma anche appunto della propria importanza e responsabilità nei confronti degli altri.
Il così detto “empowerment”, ovvero la consapevolezza del proprio valore e la capacità di cavalcarlo costruttivamente, parte proprio da qui.

Si tratta anche di un passo fondamentale per creare un’immagine aziendale coesa e ben delineata, facendo di ogni dipendente il proprio brand ambassador, felice di lavorare per la propria realtà professionale grazie ad un ambiente lavorativo positivo ed efficace generato dalle persone che vi operano.

Capacità comunicativa

Si può dire che qui il livello interpersonale trova la sua manifestazione più tangibile.
Il modo in cui i vari professionisti di un’azienda comunicano tra di loro è uno strumento fondamentale di lavoro e può davvero essere il motivo di successo o meno di un team di lavoro.
Una comunicazione chiara, trasparente e rispettosa è fondamentale per poter comunicare in maniera efficace e soddisfacente per tutti i membri di una squadra.

Un gruppo di lavoro deve essere affiatato e allineato, così da poter portare avanti il lavoro e raggiungere gli obiettivi aziendali senza rallentamenti o problematiche.

Leadership

Specialmente quando si ricoprono ruoli di conduzione, come ad esempio il manager, o il direttore o il presidente di un’azienda, sia essa una banca, un ospedale oppure un’agenzia di comunicazione, sapere come guidare il proprio team in maniera costruttiva e sana è davvero importante.
Saper motivare, ispirare e aiutare la propria squadra a raggiungere un obiettivo comune è davvero uno degli aspetti più importanti quando si ricopre un ruolo di questo genere, assicurandosi così di diventare un leader invece che un capo.

La differenza è tangibile, come anche la qualità dei risultati raggiunti

Problem solving

Si può essere bravi quanto si vuole e avere le migliori hard skills del pianeta, ma se, quando subentra un problema, si va in tilt e non si sa come andare avanti, tutte quelle competenze non serviranno più a nulla. E non sempre la soluzione è standard e reperibile nei manuali.

Saper risolvere un problema è, molto spesso, una capacità creativa che coinvolge skills molto umane e personali.
E non esiste un lavoro dove problemi e ostacoli non si presentino quotidianamente e non vadano risolti nella maniera più veloce e tranquilla possibile.

Per questo il problem solving va di pari passo con una buona capacità di analisi e un’ottima flessibilità
Queste due componenti permettono ad un professionista non solo di dare il giusto peso all’ostacolo e comprenderne la reale fonte e natura, ma anche avere la flessibilità di affrontarlo senza farsi sopraffare, o senza mettere a repentaglio tutto il lavoro svolto fino a quel momento.

Questi sono solo alcuni esempi di soft skills.
La lista potrebbe essere ancora lunga, ma in generale come fare a dimostrare di avere queste competenze all’interno del proprio profilo professionale?
Come dimostrare il proprio valore umano e inter-relazionale oltre che tecnico-accademico?

Perché le soft skills sono così importanti?

Sono in molti a domandarsi come mai le soft skills sono così importanti, tanto da essere arrivate alla stregua di altri tipi di competenze per cui si studia, anche anni, per poterle acquisire e perfezionare.

La risposta sta tutta nel loro ruolo fondamentale affinché le suddette hard skills possano essere messe in pratica in maniera efficace.
Una competenza non serve a nulla, se non si riesce a mettere in connessione con tutte le altre competenze richieste e con tutte le altre capacità relative al proprio gruppo di lavoro.

Non saper comunicare in maniera chiara, con se stessi e con gli altri, equivale ad un’impossibilità di portare avanti il proprio lavoro nella giusta maniera, maniera che include anche il dare la possibilità agli altri di svolgere la loro parte di lavoro in maniera altrettanto efficace.

Senza contare l’importanza che le soft skills ricoprono nel rapportarsi con i propri clienti.
Insomma, non esiste una professione a se stante che non abbia bisogno di interagire con altri professionisti, servizi, risorse e clienti.
Ogni singola professione ricade all’interno di un network sempre più elaborato, multilivello e multicanale.
Saperne fare parte è una competenza che non può mancare in un professionista di qualsiasi tipo.

Dunque come fare ad assicurarsi di avere tutte le soft skills necessarie per svolgere il proprio lavoro con successo?

Ad oggi, alcune soft skills vengono approfondite direttamente all’interno dei corsi accademici e universitari che si seguono per poter arrivare a ricoprire una determinato ruolo professionale.
Ad ogni modo, quando una soft skill è particolarmente importante, oppure ha bisogno di aggiornarsi nel tempo con le nuove scoperte in ambito sociologico e psicologico, o per quelli che sono i nuovi trend di mercato, allora è possibile approfondirla e aggiornarla professionalmente grazie a corsi specifici.

In questo modo, sarà possibile testimoniare la propria formazione, inserendo le soft skills sul proprio curriculum.

Come presentare le proprie soft skills?

È bene ricordarsi, però, che le soft skills sono, come abbiamo detto, capacità che si riferiscono al piano umano, psicologico e sociale di un individuo, più che a quello accademico curriculare.

Presentare le proprie soft skills quindi non è solo una questione di mettere sul proprio CV la certificazione in comunicazione o in leadership, ma di dimostrare in maniera diretta e fattiva al momento del colloquio di lavoro le proprie capacità.
Se si vuole presentare la propria soft skill in comunicazione come punto forte delle proprie capacità professionale, allora bisognerà essere bravi comunicatori sin dal primo contatto con un ipotetico datore di lavoro o cliente.
E lo stesso vale per tutte le altre competenze simili.

Dimostrarle direttamente, applicandole in prima persona, è ciò che farà la differenza e che dimostrerà il reale possesso di tale capacità.

Ad ogni modo, sul curriculum è possibile dimostrare le proprie competenze “morbide” menzionando le certificazioni che si possono ottenere in merito grazie ai corsi professionali per qualificare una soft skill.
Quali sono i corsi per sviluppare le proprie soft skills?

Beamat, azienda di formazione leader nel settore, propone quattro corsi altamente professionalizzanti in merito.

Soft Skills: cosa sono, come svilupparle...e come certificarle

Corsi professionali per sviluppare le proprie soft skills

Corso di soft skills in Comunicazione

Il Corso in Comunicazione Beamat si focalizza appunto sulla soft skill della comunicazione e mira innanzi tutto a sviluppare la consapevolezza di ciascun individuo rispetto non solo alle proprie capacità comunicative, ma anche alle proprie relazioni interpersonali.

Questo approccio genera nei partecipanti una capacità autovalutativa molto importante, che permette di individuare i propri punti forti e i propri limiti così da poter gestire entrambi in maniera costruttiva e sviluppare il giusto approccio a questa competenza.

La comunicazione è infatti una soft skill molto dinamica e, come tale, richiede sì un apprendimento, ma anche e soprattutto un mantenimento e un aggiornamento, specialmente in un’era in cui la maggior parte delle comunicazioni e dei rapporti interpersonali avviene attraverso uno schermo o comunque attraverso canali digitali in costante aggiornamento.

Si tratta di una soft skill davvero cruciale, che riguarda un aspetto della professione di tutti, che appare almeno il 90% del tempo in cui si svolge il proprio lavoro.
Al fine di svilupparla, verranno prese come modello di riferimento le principali teorie della comunicazione sistematico-relazionale e verranno forniti strumenti e tecniche concrete atte a sviluppare approcci efficaci alla comunicazione attraverso pratiche come, ad esempio, l’ascolto attivo, il feedback e l’interazione assertiva.

Corso in Tecniche di Negoziazione

Saper negoziare con un proprio collega o con un proprio cliente è un altro aspetto molto importante di qualsiasi lavoro. Per negoziazione non s’intende solo la capacità di chiudere un affare, o comunque lo svolgimento di un’azione commerciale.
La negoziazione è la capacità di rapportarsi con un proprio collega o cliente e risolvere ogni tipo d’interazione nella maniera migliore e più vantaggiosa per entrambi.

Si tratta del famoso metodo win-win, che può applicarsi a una manovra commerciale, certo, ma anche contrattuale, oppure al semplice fissare la data di un incontro, oppure scegliere il colore più adatto ad un prodotto di design.
Qualsiasi decisione che preveda due scelte o due opinioni ha bisogno di essere gestita attraverso una trattativa vincente.

Il Corso in Tecniche di Negoziazione mira proprio a questo, affrontando temi come la mediazione, il problem solving, la risoluzione dei conflitti oppure la gestione dell’interlocutore.

Corso in Leadership

Essere un leader non significa necessariamente ricoprire un ruolo di alto rango all’interno di un team di lavoro, essere un CEO, un manager o una figura professionale di maggiore responsabilità.
Essere leader significa saper collaborare e interagire in maniera efficace e motivazionale con i propri colleghi.

Un bravo leader sa ispirare, coinvolgere, rapportarsi sempre nel migliore dei modi con i propri colleghi indipendentemente dal ruolo che ricoprono e in generale creare un buon modus operandi che permetta di lavorare nel migliore dei modi.

Il Corso in Leadership proposto da Beamat mira proprio a sviluppare tutte queste soft skills e formare leader di successo.
La comunicazione interpersonale viene individuata come base per lo sviluppo di relazioni efficaci e funzionali, che si tratti di contesti privati o organizzativi.

Anche in questo caso, le relazioni interpersonali costituiscono il 90% del tempo lavorativo di ogni professionista: saperle gestire al meglio migliora il 90% della qualità del proprio lavoro.

Al termine del corso, i nuovi leader non solo conosceranno e sapranno gestire le diverse teorie della comunicazione, dal modello lineare fino all’approccio sistematico, ma sapranno valutare in maniera efficace e costruttiva i registri comunicativi prevalentemente utilizzati, sia da loro stessi che dagli altri, sapranno applicare le tecniche di feedback e ascolto attivo e, ultimo ma non meno importante, promuoveranno un’attitudine comunicativa assertiva ed efficace, caratteristica di ogni leader di successo.

Corso in Virtual Team Management

Come abbiamo più volte accennato, grazie alla rivoluzione digitale avvenuta negli ultimi tempi, anche il modo di lavorare è cambiato, diventando appunto più telematico e sfruttando strumenti nuovi, come appunto internet e gli apparecchi elettronici.

Questo permette un nuovo modo di lavorare, lo smart work, conosciuto anche come lavoro da remoto.
Questo permette a ciascun professionista di gestire il proprio lavoro più liberamente, alzando drasticamente i livelli di produttività e la qualità del lavoro.
Non dovendo per forza recarsi presso un ufficio, ma potendo lavorare da casa (o da un qualsiasi altro luogo connesso a internet) i professionisti vengono premiati con indipendenza e libertà, due aspetti fondamentali per la vita professionale di ognuno.

Questo ovviamente non vuol dire che non si continui a lavorare all’interno di un team, che non si abbiano colleghi o che non ci sia bisogno di qualcuno che, appunto, si occupi di gestire tale team.

Farlo a distanza può sembrare una sfida da non poco, ma se si hanno le giuste competenze alla domanda come fare a gestire un team in maniera virtuale, la risposta sarà “un gioco da ragazzi!”.

Il Corso in Virtual Team Management mira proprio a far acquisire a tutti i partecipanti le giuste competenze nell’utilizzo di strumenti di cooperazione online, tool che permettono di ridurre drasticamente i costi di gestione e aumentare l’efficienza del lavoro di un team e in generale le competenze necessarie per svolgere un ruolo del genere, sia a livello tecnico che relazionale.

Per fare ciò, verranno affrontati temi e competenze molto importanti, come ad esempio il team building e il team working, gli strumenti di collaborazione online, le piattaforme che aiutano la comunicazione virtuale, la comunicazione digitale, l’organizzazione e pianificazione di meeting online, come anche la loro gestione.

Proprio a fronte dei grandi e tanti cambiamenti che il mondo del lavoro sta affrontando ogni giorno, si tratta di una soft skill sempre più importante e ricercata dalle aziende, specialmente quelle di respiro internazionale.

Supporto e informazioni

Per maggiori informazioni su questo tema e sui corsi per sviluppare le proprie soft skills, non esitate a scriverci a formazione@beamat.it.

Il nostro team è pronto a rispondere a ogni vostra domanda e ad ideare con voi un percorso ad hoc per aiutarvi ad aggiornarvi professionalmente in questo settore.
Ultimo ma non meno importante, tutti i corsi Beamat sono pensati per andare incontro ad aziende e professionisti, comprendendo le loro necessità lavorative e portando i corsi direttamente in azienda, così da ottimizzare al massimo la loro resa.

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