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Tutto quello che c’è da sapere sulla PEC: cos’è come si usa e come certificarsi

Fattura Elettronica e Firma Digitale: guida completa

Nov 29/Alice Bellini
Scopri subito sul Blog di Beamat tutto quello che c’è da sapere sulla PEC e come certificarti professionalmente!

Qui sul Blog di Beamat abbiamo già parlato di Fattura Elettronica e di Firma Digitale.
Nel farlo, abbiamo introdotto il tema della PEC, la Posta Elettronica Certificata, elemento che rientra in un insieme di strumenti di lavoro molto importanti sia per aziende che per privati, ma anche per la Pubblica Amministrazione e per i freelance.

Questi strumenti si rivelano fondamentali per professionisti di ogni settore, ed è importantissimo saperli utilizzare con dimestichezza e in totale sicurezza.

Nonostante questo, sono tante le domande che sorgono quando si sente parlare appunto di Firma Digitale, della sempre più nominata Fattura Elettronica e, appunto, della PEC.

Oggi siamo qui proprio per approfondire questa tematica così importante e redarre una guida completa per capire insieme che cos’è la PEC, qual è la differenza tra una e-mail PEC e una e-mail normale, come si fa a mandare una PEC, a cosa serve, e tutto quello che c’è da sapere sulla PEC.

Cos’è la PEC e a cosa serve

PEC è una sigla, che sta per Posta Elettronica Certificata.
Si tratta di un sistema di posta elettronica che permette all’utente di inviare e-mail che hanno un valore legale, del tutto equiparabile a quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno.
Questo valore è stabilito dalla normativa DPR 11 Febbraio 2005 n.68

Questo significa quindi che una PEC è una mail dal carattere ufficiale, che viene utilizzata per poter tracciare a tutti gli effetti la propria corrispondenza elettronica.
Questo perché appunto inviando una e-mail PEC si garantisce al mittente il valore legale sia dell’invio, che della consegna (o della mancata consegna) di una e-mail al destinatario

Questo permette quindi di inviare elettronicamente documenti anche molto importanti, effettuare comunicazioni e convocazioni ufficiali e in generale poter fare affidamento sulla validità della propria comunicazione anche da un punto di vista legale.
Il destinatario, di fronte a una PEC, sa che non può eluderla in nessun modo.

Per chi si chiede a cosa serve la PEC, la risposta è quindi evidente, soprattutto da un punto di vista professionale.

Un indirizzo di posta elettronica certificata è fondamentale per poter svolgere in piena sicurezza e tracciabilità la propria comunicazione ufficiale, così da poter portare avanti al meglio il proprio lavoro e, in caso di necessità, poter dimostrare legalmente la propria trasparenza.
Che si tratti di comunicazioni ufficiali, appuntamenti, segnalazioni, documenti o uno scambio di e-mail da dover impugnare legalmente, la Posta Elettronica Certificata è la risposta più sicura e valida.

Qual è la differenza tra una PEC e una mail normale?

In primo luogo, si tratta di due indirizzi di posta elettronica diversi, che rispondono quindi a caselle di posta elettronica differenti e a differenti gestori.
Per chi si chiede se è possibile certificare un indirizzo di posta elettronica comune già esistente, la risposta è no, poiché appunto la Posta Elettronica Certificata passa attraverso standard legali diversi e si muove secondo “canali” differenti.

Da qui la loro grande differenza: la mail comune non ha nessun valore legale e di certo non è equiparabile ad una raccomandata con ricevuta di ritorno.
E nonostante anche gli indirizzi di posta elettronica comune tengano una traccia di quelli che sono gli orari e i giorni di spedizione di una determinata e-mail, l’attestazione dell’orario esatto di spedizione con valenza legale è appannaggio esclusivamente di una mail PEC.

Una PEC, inoltre, garantisce la certezza di un contenuto, cosa che con una mail comune non è possibile. Per quanto si possa tracciare la comunicazione avvenuta tra due o più parti, essa non è impugnabile legalmente. Una comunicazione avvenuta tramite mail PEC, invece, non rendendo possibile nessun tipo di modifica né al messaggio né ad eventuali allegati, ha un valore legale innegabile.

Così, in caso di contenzioso, la Posta Elettronica Certificata garantisce l’opponibilità a terzi del messaggio.

Perché si chiama Posta Elettronica Certificata?

Questo tipo di posta elettronica è detta certificata proprio perché, a seguito della spedizione di un’e-mail, il gestore del servizio rilascia al mittente un certificato, anche detto ricevuta, che è a tutti gli effetti una prova legale non solo dell’avvenuta spedizione ad una data ora di un dato giorno del messaggio e di suoi eventuali allegati, ma anche l’avvenuta consegna o meno della suddetta mail e il fatto che, appunto, il messaggio è rimasto inalterato sotto tutti i punti di vista.

Ognuno di questi certificati inviato al mittente dal proprio gestore è contenuto anche un riferimento temporale che certifica appunto data e ora di ognuna delle operazioni certificate.
Nel caso in cui una qualsiasi delle fasi del protocollo che caratterizza una mail PEC contenga un errore, esso verrà notificato al mittente dal gestore.

Il gestore, inoltre, conserva per 30 mesi la traccia informatica delle operazioni svolte dal proprio utente, così che se egli dovesse smarrire le ricevute, gli sarà possibile reperirne una copia. La riproduzione delle ricevute conservate dal gestore ha lo stesso valore giuridico delle ricevute originali.

Quanto costa la PEC?

La Posta Elettronica Certificata ha un costo standard di 5,00 Euro annui per il primo anno, e poi un costo di 6 Euro annui dal secondo rinnovo in poi.

I gestori che si occupano di offrire un servizio di Posta Elettronica Certificata sono diversi, ma tutte le PEC rispondo esattamente alle stesse caratteristiche e agli stessi prerequisiti.

Come si attiva una casella di PEC?

Gli step per attivare una casella di Posta Elettronica Certificata sono più o meno gli stessi sempre.

Innanzi tutto bisogna scegliere il servizio di PEC a cui abbonarsi, a quel punto si dovranno compilare dei form e si dovrà inviare la documentazione necessaria per l’attivazione della casella di Posta Elettronica Certificata, tra cui spesso è richiesto anche l’invio del proprio documento di identità.
Una volta che la richiesta è stata approvata, basterà configurare l’account della PEC seguendo le indicazioni del gestore

Chi può inviare una mail PEC?

Molto spesso ci si chiede chi può inviare una mail PEC e in generale se per inviare una mail PEC ci vuole un qualche tipo di autorizzazione o certificazione.

Una mail PEC può essere inviata da chiunque sia il titolare di una Casella di Posta Elettronica Certificata, che si tratti di un privato, di un’azienda, di Pubblica Amministrazione, di liberi professionisti e via discorrendo.

Al tempo stesso, bisogna sapere esattamente cosa si sta facendo e come funziona una casella di Posta Elettronica Certificata.
A fronte di ciò, è fondamentale che il dipendente di un’azienda che usa la PEC a nome appunto della propria azienda o in generale del proprio titolare, abbia conseguito la giusta formazione per poter tenere al meglio questo tipo di comunicazione.

Ma esistono dei corsi per imparare a usare la PEC?
Assolutamente sì! E Beamat è proprio una delle aziende di formazione leader in Italia in questo campo e nell’aggiornamento professionale in generale.

Scopri subito sul Blog di Beamat tutto quello che c’è da sapere sulla PEC e come certificarti professionalmente!

Corsi per imparare a usare la PEC e per certificarsi

Corso in Firma Digitale e Posta Elettronica Certificata

L’obiettivo primario del Corso in Firma Digitale e Posta Elettronica Certificata è di fornire ai propri partecipanti tutte le conoscenze pratiche e teoriche per padroneggiare al meglio sia la Firma Digitale, che la Posta Elettronica Certificata, due strumenti di lavoro assolutamente fondamentali per molti professionisti

Questo corso proposto da Beamat presenta contenuti che riguardano quindi gli aspetti operativi e le caratteristiche legali della Firma Digitale e della PEC, appunto, come anche il loro funzionamento, quali sono e in cosa consistono in vari certificati che li caratterizzano, come utilizzarle in maniera pratica e quali software agevolano il loro impiego, aumentando oltretutto la sicurezza di chi li utilizza.

Per quanto riguarda la Posta Elettronica Certificata nello specifico, verranno analizzati anche i protocolli di comunicazione utilizzati nel suo impiego, oltre che le sue caratteristiche di sicurezza e affidabilità.

I corsisti impareranno ad utilizzare la PEC in maniera pratica, chiara e completa, così da poter apprendere al meglio come utilizzarla all’interno del proprio ambito lavorativo.

I contenuti su cui il corso di basa sono tratti dal Syllabus AICA e sono i seguenti:

  • La Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Considerazioni sulla sicurezza della Posta Elettronica Certificata
  • Caratteristiche della Posta Elettronica Certificata
  • Utilizzo della Posta Elettronica Certifica
  • La Firma Digitale
  • Caratteristiche della Firma Digitale
  • Utilizzo della Firma Digitale

Informazioni e supporto

Per avere maggiori informazioni su come certificarsi professionalmente rispetto all’utilizzo della mail PEC e in generale per quanto riguarda i corsi di formazione proposti da Beamat, non esitate a contattarci all’indirizzo formazione@beamat.it

Il nostro team è pronto per darvi tutto il supporto di cui avrete bisogno!

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