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GDPR: come funziona e come aggiornarsi

GDPR: come funziona e come aggiornarsi

Dec 11/Alice Bellini
GDPR: come funziona e come aggiornarsi

GDPR: se ne sente parlare sempre più spesso in questi mesi Il General Data Protection Regulation è stato infatti proposto dalla Commissione Europea nel 2012, ed è poi stato approvato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nel 2016, sostituendo il Data Protection Directive.

Ciò che lo mette al centro dell'attenzione sono principalmente due aspetti: la sua entrata in vigore definitiva il 25 maggio del 2018, data in cui diventerà direttamente applicabile e termine ultimo per l'adeguamento di tutti gli enti e le aziende. A questo proposito è importante ricordare le attuali e spesso inadeguate condizioni della privacy nei vari Paesi europei, che devono introdurre nuove normative nazionali, nuovi obblighi per le aziende (sia pubbliche che private), con la conseguente esigenza di dover aggiornare il proprio personale in merito al nuovo regolamento.
In Italia il GDPR, più propriamente detto Regolamento UE n.679/2016 sulla protezione dei dati personali, ha dimostrato la necessità di un aggiornamento professionale approfondito ed esteso a tutti i settori e tutte le aziende, che fino ad oggi hanno invece dimostrato di avere molte lacune in merito alla tutela della privacy e dei dati personali di clienti, utenti e dipendenti.

Qui sul Blog di Beamat abbiamo spesso parlato del tema della Privacy in Sanità e di quali aggiornamenti professionali sono necessari per poter continuare ad operare in quest'ambito dopo il maggio 2018.

Ma allarghiamo lo zoom e osserviamo il GDPR con un ottica più approfondita. Cosa prevede questo GDPR? Che impatto avrà nei vari settori? Ma soprattutto, come fare per aggiornare le proprie competenze rispetto al GDPR, mantenendo alte le proprie qualifiche professionali?

Perché c’è bisogno di nuovi sistemi di Sicurezza e Privacy?

La risposta si può trovare principalmente nei processi di digitalizzazione che stanno interessando sempre più fortemente ogni ambito sociale, culturale e professionale, e la vita umana in generale.

Già solo pensando al concetto di smart working e del lavoro da remoto che sempre più professionisti adottano, si può intendere la rivoluzione telematica avventura negli ultimi anni e l’avvento sempre più evidente della cultura digitale che pongono la necessità di nuovi sistemi che aiutino a strutturare e proteggere le comunicazioni e lo scambio di dati a distanza. Per non parlare della dematerializzazione di moltissimi documenti ufficiali e legali, che ormai devono essere gestiti in formato digitale.

Questa crescita esponenziale di dati ha creato una vera e propria miniera d’informazioni, che può risultare molto preziosa e utile, ma anche molto pericolosa se messa nelle mani sbagliate, specialmente quando si tratta di dati particolarmente sensibili. Hackeraggio, data breach e leak possono mettere a repentaglio questi dati se non sono protetti adeguatamente.

In Italia, ad esempio, la situazione è di un generale allarme rosso: i sistemi e le procedure di sicurezza e di tutela della privacy non sono all’altezza delle necessità di protezione che invece dovrebbero essere applicate.

Ad essere più in pericolo sono i settori più delicati e importanti della società italiana, come ad esempio le organizzazioni che gestiscono i dati fiscali, ma anche la sanità. A tal proposito, il GDPR in Sanità dimostra la situazione nello specifico, analizzandola in profondità e dimostrando ancora una volta l’importanza di norme e protocolli adeguati ed efficienti.

Cos'è il GDPR e come funziona?

Il GDPR rivoluzionerà completamente il modo in cui la privacy verrà affrontata dalle singole realtà di tutta Europa, disciplinandola come mai prima d'ora ed istituendo un quadro formativo incentrato sui doveri e sulla responsabilizzazione del Titolare del trattamento. Ad essere introdotto è quindi il principio di accountability, ovvero la definizione delle responsabilità all'interno delle singole organizzazioni.

Il Titolare del trattamento, ovvero il massimo responsabile della tutela della privacy all'interno di un'azienda, sarà tenuto a garantire il rispetto dei principi previsti dal GDPR, comprovandoli attraverso una serie di strumenti indicati dalla nuova normativa. Ciò avverrà anche attraverso una stima dei rischi e degli impatti antecedente all’avvio del trattamento di dati personali, come anche a una progettazione sistematica e strutturata della tutela della privacy stessa. Ad essere sviluppate dovranno essere inoltre misure e tecniche organizzative per comprovare l’adeguatezza dei propri sistemi e delle proprie pratiche.

Il GDPR introduce quindi due concetti chiave: quello di Privacy by design e quello di Privacy by default. Il primo si riferisce alla necessità di progettare misure di sicurezza e privacy adeguate alle nuove esigenze e normative. Il secondo si riferisce invece alla capacità di disegnare misure di sicurezza e privacy per default, considerandole come un prerequisito fondamentale per il normale funzionamento dei sistemi informativi aziendali.

Ad essere ulteriormente evidenziati sono infine i principi di liceità del trattamento, trattamento possibile unicamente previo autorizzazione dell’interessato all’utilizzo dei propri dati personali, ma anche di adeguatezza, pertinenza e non eccedenza dei dati rispetto alle finalità per cui vengono raccolti e trattati. La trasparenza in tal senso diventa fondamentale, come anche l’assoluto rispetto della privacy di ogni singolo individuo coinvolto.

In conclusione possiamo affermare che i sistemi si fanno più trasparenti, maggiormente strutturati e specifici, ma soprattutto a norma. E nonostante la presenza di una figura responsabile che garantisce la tutela della privacy, ciò non toglie che tutto il personale di un'azienda deve essere in grado di rapportarsi con queste nuove norme, conoscendole e rispettandole. Tale adeguamento dovrà essere provato attraverso qualifiche e certificazioni ufficiali, che possono essere conseguite solo attraverso un corso dedicato all'aggiornamento in merito alla GDPR.

Il corso in GDPR

Come abbiamo accennato, la situazione del nostro Paese per quanto riguarda la preparazione dello staff delle aziende di ogni settore rispetto alle nuove esigenze imposte dal GDPR, è piuttosto allarmante, dimostrando molte lacune e un’ampia esposizione al rischio, sia dei dipendenti che dei clienti.

Si dimostra quindi fondamentale un adeguato aggiornamento delle competenze dei professionisti di ogni settore, attraverso corsi e qualificazioni che ne dimostrino l’adeguata preparazione.

A tal propositi Beamat, azienda altamente specializzata nel settore della formazione professionale sulla Sicurezza e sulla Privacy, propone il nuovo e aggiornatissimo corso in Il Regolamento europeo (GDPR) sulla Privacy.

Obiettivo principale del corso, quello di permettere ad ogni professionista di acquisire le conoscenze necessarie per affrontare il processo di aggiornamento del sistema di gestione della privacy delle singole organizzazioni come previsto appunto dal GDPR.

A tal fine, verranno affrontate le tematiche più rilevanti, che verranno approfondite durante questo corso di aggiornamento sul GDPR con strumenti innovativi e il top della competenza, grazie anche alla collaborazione di docenti come il Dottor Sergio Ferri, personalità di riferimento in Italia sui temi di Sicurezza e Privacy.

I professionisti parteciperanno proattivamente alle sessioni didattiche, che mirano a trasformare le singole organizzazioni a cui si riferiscono, non rendendole più implementatori dei processi di gestione dei dati personali, bensì veri e propri progettisti del proprio Sistema di Gestione della Privacy, a seconda delle proprie personali esigenze, ma anche seguendo quelle che sono le nuove direttive del GDPR.

Il programma prevede quindi l’esaminazione delle seguenti tematiche e argomenti:

  • Le caratteristiche principali del GDPR e come approcciarle
  • Le differenze tra il GDPR e il precedente D.Lgs. 196/03
  • Il Titolare e il Responsabile del trattamento: figure diverse e fondamentali
  • Il Data Protection Officer (DPO)
  • Autorità di controllo secondo il GDPR
  • Sicurezza dei dati
  • Privacy by design
  • Privacy by default
  • Privacy Impact Analysis
  • Certificazioni e codici di condotta secondo il GDPR
  • Data Breach: il primo e più grande pericolo per Sicurezza e Privacy
  • L’evoluzione del DPS nei Registri
  • Sintesi e raccomandazioni

Il corso si svolgerà con lezioni frontali in aula, con modalità e tecniche innovative e di altissima qualità, garantite dall’expertise di Beamat e dei suoi docenti. Gli studenti dovranno quindi spostarsi per raggiungere la sede di Beamat? Nient’affatto!

È Beamat ad andare dalle singole aziende, customizzando il corso e i suoi orari in base alle esigenze della singola organizzazione, così da garantire ad ogni professionista la possibilità di aggiornarsi al massimo del proprio potenziale, senza togliere ai propri impegni lavorativi e alle proprie esigenze personali.

Al termine del corso ciascun partecipante riceverà un certificazione che qualificherà le sue nuove e aggiornate conoscenze e competenze in merito al GDPR.

Per maggiori informazioni non esitate a contattare Beamat scrivendo a formazione@beamat.it.

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