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Certificazione EPM: come ottenerla e perché è così importante

Certificazione EPM: come ottenerla e perché è così importante

Mar 14/Alice Bellini
Soft Skills: cosa sono, come svilupparle...e come certificarle

Qui sul Blog di Beamat abbiamo più volte parlato di questo “nuovo” tipo di profilo professionale che, nonostante la sua comparsa relativamente recente, è ormai diventato fondamentale all’interno di ogni tipo di azienda e industria, specialmente con l’avvento dell’industria 4.0: il Project Manager.

Il Project Manager è ormai una figura di riferimento, in grado di svolgere funzioni molto delicate e ricoprire un ruolo molto complesso, che richiedere sia una solida base di hard skills, che una forte presenza di soft skills e eSkills.

La sua professione infatti, proponendosi trasversalmente sia come responsabile di un progetto, ma anche leader del team di quello stesso progetto, il Project Manager si ritroverà a dover ricoprire molti e diversi ruoli, che prevedono competenze molto diverse tra loro, ma tutte molto importanti.

Con l’aumentare dell’importanza di questo ruolo, è diventato anche sempre più importante saperlo svolgere nella maniera più giusta, preparandosi con studi specifici in Project Management e ottenendo le adeguate certificazioni per diventare Project Manager.
Esse sono infatti un valido supporto nell'acquisire tutte le competenze necessarie per un'attenta gestione delle risorse in contesti sempre più dinamici.

Nasce quindi la certificazione EPM, European Project Management, che permette ai Project Manager di qualificarsi secondo lo standard italiano UNI 11648, il quale si inserisce nel Sistema nazionale delle certificazioni grazie all'accreditamento Accredia.

Ma approfondiamo meglio il discorso e cerchiamo di vederci ancora più chiaro.

Certificazione EPM: cos’è e cosa certifica

La certificazione EPM è una base fondamentale per la crescita professionale di ogni Project Manager.
Essa ha i seguenti obiettivi:

  • Certifica le conoscenze del Project Manager
  • Certifica le sue abilità nell’uso di strumenti informatici specifici per il Project Management
  • Certifica l’esperienza, vale a dire le competenze e le attitudini, maturata nella gestione dei vari progetti a lui assegnati

Questa certificazione deve essere conseguita in conformità con quanto previsto dalla norma UNI 11648:2017, sine qua non per renderla valida e realmente qualificante.

Ma a chi si rivolge la certificazione EPM?

  • A tutti quei professionisti che nella loro attività lavorativa e professionale possono trarre un significativo beneficio dalla conoscenza delle tecniche di project management
  • A tutti gli studenti universitari e neolaureati, come anche studenti di scuola superiore, a integrazione del loro percorso formativo, così da poter ampliare sin da subito sia il loro curriculum accademico che quello lavorativo
  • Ai funzionari della Pubblica Amministrazione, sia Centrale che Locale, e agli R.U.P. interessati e coinvolti nella pianificazione e nel controllo di progetti e attività complesse
  • Ai membri delle FFAA coinvolti in percorsi che richiedono pianificazione e gestione delle risorse
  • A tutti coloro che, pur non dovendo gestire in prima persona progetti e programmi complessi, vogliono comunque acquisire conoscenze di Project Management per meglio interagire con i loro colleghi e collaboratori
  • A tutti coloro che vorrebbero ambire a posizioni di gestione e controllo di progetti e programmi complessi, ampliando e implementando in tal modo le proprie possibilità di carriera

Come si struttura la certificazione EPM e in cosa consiste esattamente?

La EPM Qualification si suddivide in moduli: l’EPM Knowledge, ovvero le conoscenze, e l’EPM Ability, ovvero le abilità. Vi è poi un terzo modulo, l’EPM Professional.

Questi moduli sono certificati da AICA, di cui Beamat è Test Center abilitato per conseguire questa importante certificazione.

Il primo modulo, sviluppato in collaborazione con ASSIERP, attesta le conoscenze fondamentali del Project Management di un candidato.
Si tratta di conoscenze ritenute utili o necessarie per tutti coloro che partecipano a progetti in veste di vari ruoli.

Il modulo di Ability, anche chiamato modulo ECDL Project Planning, ha invece come scopo quello di attestare le capacità di ogni candidato rispetto all’utilizzo degli strumenti di project management, utili allo sviluppo e al monitoraggio di piani di progetto, ma anche alla pianificazione e alla gestione dei tempi, dei costi, delle attività e delle risorse.

Come si svolgono le prove d’esame per l’EPM?

Le prove d’esame prevedono due prove scritte e una prova documentale incentrata sulla verifica delle competenze acquisite; le prove scritte sono automatiche e si svolgono o attraverso il sistema ATLAS (software in simulazione)

La prova scritta del modulo EPM KNowledge consiste in 36 domande a risposta multipla (ciascuna contiene quattro opzioni di risposta), con 45 minuti a disposizione per compilarle tutte.

Per quanto riguarda l’esame scritto EPM Project Planning, la durata del test è di 45 minuti e il numero di domande è 36.

A seguito del conseguimento di tali prove con successo, si potrà avere accesso alla prova finale di European Project Manager.

Questa certificazione viene svolta attraverso un processo di valutazione sulla base della documentazione tecnica di progetti realmente realizzati dal candidato, con la relativa presentazione di titoli di project management, e potrà anche richiedere un colloquio con la Commissione valutatrice.

Altre Certificazioni di Project Management e Attestazioni rilasciate da Associazioni iscritte al MISE L4/13 sono riconosciute secondo quanto previsto dal Regolamento AICA.

In generale, i principi di questo tipo di certificazione sono l’imparzialità, l’etica professionale, la competenza tecnica, l’accessibilità e la trasparenza.
Questo per garantire l’oggettività del risultato e della conseguente certificazione che, come abbiamo detto, grazie all’operato di AICA è valida in tutta l’Unione Europea.
Questo esame rispetta quindi i principi generali della Certificazione di persone, come definiti dalla norma ISO 17024.

Secondo tale normativa è fondamentale che nessun interesse personale o di categoria influenzi il rilascio di una certificazione o prevalga negli organi direttivi dell’organismo di certificazione.
L’indipendenza e l’assenza di conflitto d’interessi devono essere garantiti, come anche la correttezza e l'integrità morale.
Tutte le decisioni relative alle varie certificazioni devono rispettare tali principi.
L’accesso al percorso di formazione e alle certificazioni deve infine essere garantito a tutti, senza alcuna discriminazione di alcun tipo, come anche tutti i regolamenti.

La certificazione ha una validità di 3 anni, al termine dei quali potrà essere rinnovata seguendo la giusta procedura

In conclusione, la certificazione EPM è una preziosissima opportunità per tutti coloro che vogliono certificare le proprie competenze, aumentare le proprie possibilità lavorative o addirittura indirizzare la propria carriera verso nuovi orizzonti.

Beamat, azienda leader nel settore della formazione professionale e Test Center AICA in Italia per conseguire tale certificazione, si propone come alleato in questa avvincente sfida, che permette di cambiare le sorti non solo della propria carriera ma del Project Management così come lo conosciamo.

Per maggiori informazioni su corsi e certificazioni EPM non esitate a scriverci a formazione@beamat.it.

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