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CIO: chi è, come diventarlo e il suo rapporto con la digitalizzazione

CIO: chi è, come diventarlo e il suo rapporto con la digitalizzazione

May 11/Beamat
CIO e digitalizzazione: di cosa si parla?

Abbiamo spesso parlato dell’importanza che la tecnologia ha in maniera sempre maggiore nell’attività di un’azienda. Ricopre un ruolo sempre più cruciale e la rivoluzione digitale di cui facciamo parte la mette sempre più al centro dell’attenzione e delle competenze di sempre più ruoli professionali.

Ma a chi fa capo la responsabilità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione all’interno di un’azienda? Chi è il professionista che si occupa di questo dipartimento così importante?

Oggi qui sul Blog di Beamat parleremo proprio di lui, del CIO, il Chief Information Officer, denominato in italiano Direttore Informatico, che ricopre all’interno di un’azienda un ruolo assolutamente fondamentale e, a partire dall’entrata in vigore del nuovo GDPR, ancora più responsabilizzata e di rilievo.

Ma cosa fa esattamente il CIO?
Quali sono le competenze richieste per diventare un Chief information Officer di successo?
E qual è il percorso di formazione più adatto per diventare CIO?
Oggi è a queste e molte altre domande che cercheremo di dare risposta.

Chi è il CIO?

Quella del Chief information Officer rientra tra le posizioni manageriali di un’azienda ed è una figura professionale nata con l’affermarsi appunto delle tecnologie all’interno delle aziende di tutto il mondo.
Soprattutto con il boom della New Economy, che ha rivoluzionato la gestione del business aziendale, la figura di un manager che avesse sotto controllo il dipartimento ICT di un’azienda era sempre più importante e così è andato affermandosi il ruolo del CIO.

Alla base di questo ruolo vi è appunto la responsabilità della direzione strategica dei sistemi informativi aziendali: uno dei suoi obiettivi principali è quello di far in modo che questi sistemi diventino un vantaggio competitivo e un supporto per la propria azienda, stando però attenti che la privacy di tutti, staff e clienti, venga protetta e rispettata.

Così, dall’essere una semplice figura tecnica, ad oggi il CIO è parte integrante delle strategie di espansione e crescita di un’azienda, assicurandosi di dare al proprio team tutto il supporto e i mezzi necessari per raggiungere i propri obiettivi, ormai sempre più legati a tecnologia e digitale.

Trattandosi di una figura manageriale, si tratta ovviamente di un professionista anche molto all'avanguardia e visionario, che con il suo pensare al futuro e in maniera innovativa non solo può implementare con strumenti nuovi la strategia ICT della propria azienda, ma anche anticipare l’evoluzione del mercato e i bisogni del business all’interno di cui opera, così da poter dare le risposte prima ancora che arrivino le domande.

Si tratta quindi di una figura fondamentale per il cambiamento e l’evoluzione di un’azienda, indipendentemente dal settore all’interno del quale essa opera.

Compiti e competenze di un CIO

Quali sono dunque, in maniera chiara e schematizzata, le task principali e le competenze di un CIO

  • Definisce la strategia dell’azienda per il settore ITC
  • Gestisce l’attività del dipartimento SI
  • Gestisce le relazioni cliente-fornitore assicurandone qualità e funzionalità
  • Definisce e si assicura della conformità dei Service Level Agreements
  • Negozia ed implementa i contratti complessi
  • Collabora con i manager di alto livello a delineare la strategia di un’azienda
  • Si assicura che siano implementati i processi di gestione del cambiamento
  • Assicura l’affidabilità, riservatezza, sicurezza e integrità dei Sistemi Informativi, anche e soprattutto in base alle nuove normative Europee sulla Privacy e il nuovo GDPR

Come diventare un Chief Information Officer

Il percorso di formazione per diventare un Chief Information Officer può essere di diversi tipi. Di sicuro, un corso di formazione specifico per diventare CIO è la soluzione migliore e più completa per poter ottenere tutte le competenze, conoscenze e qualificazioni necessarie per diventare Direttore Informatico di un’azienda.

Per chi invece fosse già un CIO, ma avesse bisogno di aggiornare le proprie competenze data la sempre più veloce e incredibile evoluzione di questa figura professionale, sono tanti i corsi di formazione professionale per aggiornare le proprie skill, come ad esempio il Corso in IT security, o ancora, proprio in previsione della nuova normativa sulla tutela della privacy, il corso in Privacy e sicurezza in ambito ICT, dedicato proprio a confrontare e verificare le conoscenze nell’ambito dell’infromatica giuridica e del diritto ICT.

Il delicato rapporto tra CIO ed evoluzione digitale

Per quanto si tratti di grandi esperti in ambito informatico e digitale, la rivoluzione che sta avvenendo in questo periodo comunque ha avuto e continuerà ad avere un effetto particolarmente drastico sul ruolo lavorativo del Direttore Informatico, come anche dello sviluppo e della competitività di un’azienda, indipendentemente dal settore in cui essa opera.

Dunque, i due mondi si influenzano vicendevolmente: come da un lato la digitalizzazione ha un grande potere determinante sul lavoro del Chief information Officer, allo stesso modo il Chief Information Officer può determinare i vari processi di digitalizzazione, farli accadere o meno, modificarli, ripensarli e rivoluzionarli lui stesso con nuove idee e nuove strategie professionali.

Insomma, se il processo da un lato è avviato e ormai “autonomo”, d’altro canto sono i professionisti ICT a rendere questo processo possibile, dunque è sempre bene tenere a mente l’importanza del proprio operato e ciò che esso può significare sia per la propria azienda che per i propri colleghi.

La Palestra del Professionista Digitale

Proprio per esaminare più a fondo questo concetto ed esplorare questo rapporto tra CIO e in generale il settore ITC e la rivoluzione digitale, arriva il nuovo allenamento della Palestra del Professionista Digitale.

Disponibile online e proposto da AICA, Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, in collaborazione con Beamat e Cefriel, il secondo webinar della Palestra si focalizzerà su un tema quindi molto importante:
Il percorso di carriera del CIO - Chief Information Manager e la trasformazione digitale dell’impresa.

Presieduto da Roberto Bellini di AICA, l’allenamento vedrà la partecipazione di figure di grande rilievo ed esperienza nel campo, da Luciano Guglielmi, CIO Mondadori, a Gloria Gazzano di dBridge e CEFRIEL, come anche Fabio Giano (CEFRIEL) e Leonardo Dalle Rive, anche lui del gruppo AICA.

Il webinar si terrà martedì 15 maggio 2018 alle ore 17:30 e si focalizzerà appunto sulla figura del CIO, sul mix di competenze che danno luogo a questo profilo professionale ormai così determinante e sui profili e-CF ricoperti dalla commissione del webinar, che aiuteranno i CIO di oggi e di domani a meglio orientarsi nel mondo dell’ITC.
Verranno infatti approfondite quelle che sono le tappe e le aspettative di carriera di un Chief Information Officer, l’evoluzione delle competenze richieste per ricoprire questo ruolo dall’inizio degli anni ’80 ad oggi, ma anche i percorsi di qualificazione e di certificazione potenzialmente utili non solo per diventare CIO, ma anche per aggiornare le proprie skill e implementare le proprie competenze.

La partecipazione al webinar è possibile solo online ed è gratuita. È però necessario iscriversi al seguente link: https://register.gotowebinar.com/register/4652210009554354178

L’importanza di comprendere i processi di digitalizzazione per un CIO

Il motivo per cui incoraggiamo i CIO già operanti e coloro che stanno improntando la loro carriera così da poter diventare un giorno Chief information Officer ad approfondire il concetto di digitalizzazione e i processi che essa comporta è perché crediamo che sia importante dare adito ad una rivoluzione digitale sana, consapevole e assolutamente professionale.

L’abuso del digitale, soprattutto da un punto di vista di privacy e sicurezza, può risultare in pericoli molto gravi sia per le aziende che per i clienti ad esse legati. In generale, può risultare in una non-evoluzione e nell’innescarsi di processi estremamente negativi, che ledono il comune cittadino sotto molteplici punti di vista.

Di certo l’entrata in vigore di regolamenti più ferrei e chiari in merito a come il digitale, internet e gli strumenti ITC possono essere utilizzati aiuterà moltissimo a mantenere la rivoluzione digitale sana e volta al miglioramento della qualità della vita e del lavoro, ma siamo anche convinti che un ruolo determinante in tutto questo venga svolto da coloro che, in primis e ogni giorno, operano in questo settore, indipendentemente dall’ambito aziendale. È da loro che dipende la sicurezza, lo sviluppo sano e l’elaborazione di nuove idee e strumenti che possano aiutare tutto questo.

Ecco perché è fondamentale che ogni CIO abbia ben chiara la potenza della propria figura professionale e sia perfettamente conscio di tutti gli strumenti e le modalità per operare al meglio.

Per maggiori informazioni rispetto ai corsi di formazione e alla Palestra del Professionista Digitale non esitate a scriverci a formazione@beamat.it

Scopri il webinar "Il percorso di carriera del CIO" e tutti gli altri webinar organizzati da BEAMAT alla pagina della Palestra del Professionista Digitale

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